DORMIVO SUI TRENI ABBANDONATI... POI GESÙ MI È APPARSO!

Salve a tutti, mi chiamo Salvatore. All'età di tre anni ho perso mia madre, e il compagno di mia madre (che non era mio padre perchè il mio papà non l'ho mai conosciuto) mi ha rinchiuso in collegio dove sono stato fino all'età di 16 anni. A 17 anni poi scappai di casa, perchè la mia "matrigna" non mi trattava bene e così andai a dormire dentro i treni abbandonati di Gianturco; vivevo di espedienti, facevo la carità per procurarmi da mangiare e per comprarmi dei panni da indossare. Ho tentato due volte di suicidarmi con le pillole, ma non sono morto. Una notte fui sorpreso dalla polizia a dormire nei treni e così loro mi chiesero perche dormivo lì; gli spiegai tutto, mi fecero dormire quella notte in caserma e il giorno dopo, siccome ero minorenne, chiamarono l'assistente sociale che mi portò a dormire nell'ospizio insieme ai vecchietti. Ma fuggii anche da lì e ritornai a dormire nei treni. Un giorno un amico mi propose di lavorare a Capri, dove incominciai a fare uso di droga; incominciai con la droga leggera e, pian piano, passai a fare uso di cocaina, eroina, pillole allucinogene... Un giorno però mi fu parlato di Gesù; rimasi così colpito che mi misi nella mia cameretta a pregare, e chiesi al Signore che mi aiutasse a uscire dalla droga. Dopo tre sere consecutive, la terza sera, la stanza si illuminò di luce; io ero al buio e non avevo fatto alcun uso di droga! Vidi una visione, un dito puntato e sotto c'era scritto: "L'unica Via che conduce alla salvezza è Cristo Gesù". Mi svegliai tutto felice, mi sentivo leggero e quella mattina non avevo voglia di fumare nemmeno le sigarette; avevo delle stecche di hashish nel comodino, le stritolai e le buttai nella spazzatura! Lode al Signore!