da Antonio

Salve mi chiamo Antonio, padre di due figlie; voglio portarvi la mia testimonianza. Il 12 dicembre 2025, a seguito di strani mal di testa, preoccupato mi sono recato in ospedale; dopo un primo triage in cui non sembrava esserci nulla di grave – premetto che anche lì il Signore ha posto la Sua mano nella lunga attesa per essere visitato – quando sono stato visitato a seguito di tac, la situazione si è rivelata subito grave: avevo un aneurisma celebrale e dovevo essere operato d’urgenza. A mia madre e a mia moglie era stato detto, senza mezzi termini, che non si sapeva se e come mi sarei risvegliato dall’operazione; mentre venivo intubato pregavo il Signore di usare questa situazione come una testimonianza per la Sua gloria e dicevo: “Per le sue lividure siamo stati guariti” – Isaia 53.
Grazie a Dio, non solo mi sono risvegliato, ma non ho nemmeno perso nessuna delle funzioni nel mio corpo come si temeva. Confidate nel Signore anche quando la situazione per gli uomini è senza speranza, perché l’ultima parola spetta al Signore. Gloria a Dio!